Posted by admin | Posted in Mostre ed Eventi, Turismo | Posted on 16-04-2010
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Inaugurato nel 1994, Maggio dei Monumenti, è diventato neglli anni un evento che registra ogni anno un alto interesse da parte dei cittadini napoletani, dei turisti, e degli operatori di settore .
Quest’anno dal 1° Maggio al 5 Giugno 2010 a Napoli si svolgerà la XVI edizione della manifestazione Maggio dei Monumenti Il tema di questa edizione è “Ritorno al Barocco e… non solo” è infatti sul passaggio degli spagnoli a Napoli e sull’incontro tra le nostre culture che verterà il tema della manifestazione.
Durante i 5 week-end, dal 1° Maggio al 5 Giugno 2010 sono stati costruiti, in collaborazione con l’istituto Cervantes, 10 itinerari attraverso i quali sarà possibile incontrare e ammirare praticamente tutte le principali e più belle testimonianze dell’epoca spagnola che ancora oggi rendono la città palcoscenico di arte e manufatti di inestimabile bellezza. saranno per l’occasione offerte visite guidate gratuite per due dei dieci itinerari.
Del tutto eccezionale sarà poi l’apertura straordinaria di almeno una struttura di epoca spagnola lungo ciascuno dei dieci itinerari.Maggio dei Monumenti è un’ occasione unica per riscoprire alcuni tesori della città di Napoli che spesso sono inaccessibili durante l’anno, saranno così visitabili strutture museali e monumentali normalmente chiuse al pubblico che, in occasione dell’iniziativa, apriranno le loro porte ai visitatori.E’ il caso della Chiesa di San Giacomo degli Spagnoli, in cui si potrà ammirare il monumento sepolcrale del vicerè Pedro De Toledo, o la chiesa dei Gerolamini, che ospita affreschi di Francesco Solimena.
Come ogni anno, oltre al tema prescelto per il 2010 è data l’opportunità di visitare anche monumenti della città che saranno visitabili ad un prezzo ridotto o gratuito.
Nel corso dei vari week end verranno realizzate attività a tema: Musica, Teatro, Danza, Cinema, Letteratura.
Dopo l’evento di apertura , il primo week end sarà dedicato alla musica, ripercorrendo quella grande stagione musicale barocca che rese Napoli capitale europea della musica;
il secondo sarà dedicato al teatro, che a partire dall’eredità linguistica spagnola esplorerà il terreno comune tra la nostra città e la Spagna;
il terzo sarà riservato alla danza, che vedrà molti luoghi del centro storico di Napoli animarsi con vari balli, dal tango alla tammurriata;
il quarto sarà interamente dedicato al cinema a celebrare le affinità tra la nostra città e la nazione di Almodovar, Luis Buñuel e tanti altri grandi maestri;
il quinto week end sarà la volta della letteratura a rappresentare l’incontro tra le due culture, attraverso i racconti paralleli che uno scrittore napoletano e uno scrittore spagnolo faranno della città.
Il programma completo della manifestazione non è stato ancora reso pubblico
Per ulteriori informazioni
http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/11966
Posted by admin | Posted in Storia e tradizioni, Turismo | Posted on 26-03-2010
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A più di 40 metri sotto la superficie della città di Napoli, sotto le vie del centro storico, si estende per chilometri un complesso di cunicoli, cisterne, pozzi e cavità scavate nel tufo che vanno a costituire una città sotto la città alle quali sono legati miti e leggende…. Napoli sotterranea
Napoli sotterranea ha un’origine antichissima, risalente a quando i Greci iniziarono ad estrarre il tufo dal sottosuolo per costruire templi, abitazioni e per rafforzare le mura della città.
I romani successivamente continuarono l’opera di scavo per ricavare il materiale da costruzione e collegarono le varie cave con cuniculi, tunnel e canali per convogliarvi le acque e trasformarle così in cisterne; così che da ogni casa, tramite un pozzo, si poteva accedere alla cisterna sottostante e approviggionarsi d’acqua.
Nelle cisterne sotterranee veniva raccolta l’acqua piovana fino a quando nel Seicento, dopo un’ondata di colera, si cominciò a costruire un nuovo acquedotto parallelo per poter avere finalmente dell’acqua corrente, così lentamente le cisterne andarono svuotandosi.
Il sottosuolo napoletanonel tempo però fu adibito dai napoleti a svariati scopi, come abitazione nei periodi di carestia, come nascondiglio e come rifugio antiareo durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, (durante gli anni della guerra circa quattromila persone popolarono i sotterranei della città).
Dopo la guerra però, il sottosuolo iniziò ad essere usato come discarica per ammassare i cumuli di pezzi di tufo in cui era ridotta la città.
Da una decina di anni varie associazioni cittadine si occupano di riqualificare e di rivalutare questo patrimonio di immenso valore che Napoli serba nel suo ventre.
Oggi, anche se parte di queste cavità non sono più raggiungibili perchè ancora ostruite da detriti, è possibile effettuare visite guidate nelle viscere della città per compiere un viaggio nel tempo lungo duemilaecinquecento anni.
Esistono diversi punti di accesso alla Napoli sotterranea, così come diversi sono i percorsi storici e gli strati della città coinvolti. Per maggiori informazioni:
Associazione Napoli Sotterranea
Piazza San Gaetano 68, Napoli
www.napolisotterranea.org
Associazione LAES, Napoli e la Città Sotterranea
Vico S. Anna di Palazzo, 52
www.lanapolisotterranea.it
Posted by admin | Posted in Turismo | Posted on 20-01-2010
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Anni fa era chiamato Parco delle Rimembranze poi dopo il restauro in onore dei mondiali del ‘90 è stato chiamato Parco Virgiliano in onore del poeta Virgilio che espresse il desiderio di essere sepolto sulla collina di Posillipo.
Dopo il restauro il Parco è diventato un piccolo angolo verde per la città di Napoli, ed un punto di svago per i bambini che posso trovare aree attrezzate con giostrine, oppure uno spazio per divertirsi sui pattini.
Il luogo è ideale anche per chi desideri praticare un po’ di sport o semplicemente chi vuole passare un po di tempo all’aria aperta lontano dallo smog cittadino.
Descritto così sembrerebbe un parco come tanti ma in realtà è molto di più!
Costruito secondo un sistema a terrazze, è l’unico luogo in tutta la città da cui si può ammirare il Golfo di Napoli nel suo insieme: infatti in un solo colpo d’occhio è possibile osservare le isole di Procida, Capri, Nisida, Ischia, il golfo di Pozzuoli, i quartieri di Agnano, Fuorigrotta, Rione Traiano, Pianura, l’Eremo dei Camaldoli, il golfo di Bacoli, Monte di Procida, il Vesuvio, la costa vesuviana, la Penisola Sorrentina, la Baia di Trentaremi con i suoi resti archeologici ed il centro storico di Napoli.
All’interno del Parco è presente un anfiteatro anch’esso recentemente ristrutturato che principalmente in estate organizza eventi, concerti e spettacoli.
Insomma un piccolo parco per un ricordo indelebile per turisti e cittadini napoletani.
Posted by admin | Posted in Turismo | Posted on 18-01-2010
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Pozzuoli è un comune della provincia di Napoli dove storia e divertimento si mischiano ogni giorno trasformandola in un luogo davvero interessante.
Il comune si trova in zona Campi Flegrei è caratteristica è la sua posizione in are vulcanica dove ancora oggi risiede la Solfatara vulcano ancora in attività.
Il Centro di Pozzuoli di giorno è come se fosse un piccolo centro commerciale all’aperto con tanti negozietti di tutti i tipi e simpatici bar per un break tra un acquisto e l’altro.
La caratteristica di questa piccola cittaddina è che mentre stai tranquillamente passeggiando per negozi facilmente puoi ritrovarti ad ammirare gli scavi di antichi resti romani, infatti essa è una delle poche città al mondo a possedere due anfiteatri romani.
Il Tempio di Serapide è il monumento più singolare di tutta la regione flegrea sia per interesse scientifico che archeologico n quanto per molti anni è stato utilizzato come l’indice metrico più preciso per misurare il bradisismo.
L’attuale nome è stato attribuito dopo il rinvenimento del dio egizio ma in realtà quello che noi chiamiamo Tempio non è altro che il Macellum ovvero il mercato pubblico dell’antica città Romana.
L’Anfiteatro Neroniano uno dei maggiori anfiteatri italiani sorge a pochi passi dalla linea 2 della metropolitana.
Visitando i sotterranei è ancora possibile vedere i meccanismi che servivano per sollevare le gabbie che portavano le belve feroci nell’arena.
Ma Pozzuoli oltre ad essere luogo di storia è anche uno dei principali luoghi del week end napoletano, specialmente se parliamo del lungomare di Via Napoli:
Via Napoli presenta un affascinante lungomare recentemente ristrutturato dove poter godere di tranquille passeggiate sia estive che invernali magari gustando un delizioso gelato al chiar di luna.
Caratteristica di questa via è la presenza d’innumerevoli pub, ristoranti, pizzerie e bar che ogni giorno sono protagonisti delle gioviali serate napoletane, credo che in tutta Napoli non esista un’altra strada con tale concentrazione di locali uno di fianco all’altro, e questo fa di pozzuoli e Via Napoli un punto di ritrovo nei week end di Napoli.
Finita Via Napoli ed entrati nel centro di Pozzuoli è possibile invece trovare una maggiore concentrazione di ristoranti a base di pesce specialmente nella zona che costeggia il porto (ovviamente). Molto famoso appunto per la presenza del porto è il mercato del Pesce di Pozzuoli che offre agli acquirenti prodotti freschi appena pescati dai pescatori di zona.
Posted by admin | Posted in Mostre ed Eventi, Turismo | Posted on 22-12-2009
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Nel panorama del Golfo di Napoli, spicca in tutto splendore il Castel dell’Ovo il secondo castello più antico della città che sorge su di un isolotto di tufo di Megaride.
Il nome curioso di questo antico castello deriva da una leggenda in cui il poeta Virgilio nascose nelle segrete un uovo che manteneva in piedi la struttura, con la rottura di quest’uovo, oltre al crollo del castello ci sarebbero state una serie di catastrofi per l’intera città.
Il Castel dell’Ovo oggi è meta turistica, ai suoi piedi sorge il “Borgo Marinari” un porticciolo con baretti e ristorantini suggestivi, e sede dei più importanti circoli nautici di Napoli.
Il castello è collegato alla terra con un ponte, i visitatori possono ammirare dagli spalti e dalle terrazze della struttura una vista sul golfo di Napoli invidiabile.
Le ampie sale all’interno del castello sono ideali per congressi, meeting, riunioni.
Attualmente all’interno del castello sono presenti diverse iniziative e manifestazioni tra cui:
- Dal 12 dicembre 2009 al 9 gennaio 2010 “La Natività dell’ISA Roma1 in scena a Castel dell’Ovo” un allestimento in stile teatrale del presepe, rappresentato con una grande lastra d’acciaio inox specchiante su cui è stampato in digitale al centro il particolare del presepio dell’adorazione dei Magi di Gentile da Fabriano, un particolare della Natività.
La particolarità questo allestimento è che essendo a specchio il visitatore nel momento stesso in cui arriva davanti al presepe ne diventa protagonista con la sua immagine riflessa.
- Dal 18 dicembre al 10 gennaio “Il Grifo: il fumetto è arte”
- Castel dell’Ovo: Mostra Gennaro Esca dal 23 dicembre al 12 gennaio la personale dell’artista Gennaro Esca, titolare della cattedra di educazione visiva presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Mazzatinti” di Gubbio (Pg)
- Dal 16 al 30 gennaio “A PASSO CON L’ARTE” una manifestazione a scopo di solidarietà per finanziare le cure del piccolo Marco, con l’esposizione di opere donate da artisti che sostengono la causa
Posted by admin | Posted in Turismo | Posted on 10-11-2009
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La passione per i viaggi accomuna un po’ tutti, vedere posti nuovi è il massimo per chi ama mischiarsi con culture diverse dalla propria e visitare piazze, chiese, monumenti e posti totalmente diversi rispetto alla città in cui si vive è eccitante. Tuttavia vi siete mai chiesti quanto conoscete la vostra città? Personalmente amo molto viaggiare ma spesso mi rendo conto che in molti posti di Napoli non ci sono mai stata.
Ecco perchè in una bella giornata di sole io e le mie amiche ci siamo messe a giocare a fare le turiste…
La zona di Via Toledo, e Napoli centro l’abbiamo sempre visitata per lo shopping invece questa volta abbiamo deciso di visitarla!
Una volta arrivate a via Toledo invece di proseguire verso piazza Trieste e Trento ci siamo inoltra in Via San Biagio dei Librai camminado verso Piazza del Gesù ed abbiamo iniziato ad ammirare e fotografare tutto come due turiste. Essendo ora di pranzo ci siamo fermare da Vite Vite a mangiare un Kebab, lo so che non fa molto napoletano ma magiamo cucina casareccia tutti i giorni e da buone turiste abbiamo deciso di mangiare “qualcosa di diverso” dal solito.
Arrivate a Piazza del Gesù abbiamo visitato la chiesa del Gesù e il Monastero di Santa Chiara, per poi proseguire verso la nostra prossima tappa gastronomica, il gelato di Gay Odin (questo è sicuramente più napoletano del Kebab :P).
Dopo il nostro gelato a Gianduia e Cremino abbiamo proseguito il nostro cammino tra negozi orientali e di prodotti tipici (c’è da dire che questa è anche zona universitaria) e ci siamo recate a piazza San Domenico Maggiore dalla quale abbiamo facilmente raggiunto la famosa Cappella di Sansevero.
La Cappella di Sansevero che contiene famigerate opere d’arte come il “Cristo Velato“ una statua di marmo scolpita a grandezza naturale, rappresentante Nostro Signore Gesù Cristo morto, coperto da un sudario trasparente realizzato dallo stesso blocco della statua.
Continuando il nostro cammino ci siamo recate a San Gregorio Armeno che come tutti sanno è una zona molto suggestiva nel periodo natalizio ed ideale per chi vuole respirare a pieni polmoni l’aria natalizia, circondandosi di addobbi, e presepi fatti a mano con pastori e personaggi di ogni epoca.
Sopra San Gregorio Armeno eccoci in arrivo al complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore dove da Ottobre di quest’anno partiranno visite spettacolo guidate attraverso le qualoi i turisti saranno guidati da attori in costume attraverso l’antico mercato romano, rivivendo i colori, gli odori, i gesti, le pratiche e le tradizioni della Antica Roma.
Il Museo diviso in due sale ed un’area con gli scavi abbraccia un arco temporale ampio 25 secoli, a partire dal periodo greco romano fino al ‘700/’800.
Dopo questa “breve” passeggiata ecco un altro po’ di sforzo per arrivare ad un luogo di meritato riposo, ovvero i giardini del palazzo reale, area dove una volta disteso il nostro asciugamano (che ci siamo portate appositamente) ci siamo godute il nostro meritato riposo sotto il piacevole sole tiepido di questa giornata da turiste!
Napoli è ricca di cose da vedere e una sola giornata ci è basta a vedere solo una parte minima del centro storico ecco perchè la nostra avventura da turiste nella nostra città di certo non finisce qui…