La vera pizza napoletana è solo nel cuore di Napoli
2009
Nel periodo natalizio anche chi è del posto ama girare per le vie del centro come un turista per la prima volta a Napoli.
E così ho fatto anch’io recandomi tradizionalmente per le vie di San Gregorio Armeno per cercare di respirare un poco di atmosfera natalizia, col passare degli anni sempre più difficile da percepire.
Immedesimandomi nel turista mi sono chiesta cosa e dove mangerei a pranzo e ovviamente la scelta è ricaduta sulla pizza.
Al centro di Napoli tanti sono i nomi noti della pizza, Michele, Trianon, La pizzeria del Presidente, ma la mia scelta questa volta è caduta su Sorbillo in Via dei Tribunali 32, purtroppo qualche furbo ha deciso di approfittare della notorietà di questa pizzeria per aprirne analoghe molto vicine all’originale, quindi è bene tener presente che anche se trovate una fila che parte da San Gregorio Armeno è inutile cercare di evitarla passando a quella di fianco che porta lo stesso nome perchè ovviamente non sarà la stessa pizza, e in fondo se centinaia di persone accettano di aspettare minimo 1 ora per entrare vuole dire che in fondo ne vale la pena e qualche differenza ci sarà…
Sorbillo ha una tradizione di famiglia che parte dal 1935 e che ha coinvolto ben tre generazioni di piazzaioli e nonostante il passare degli anni l’elemento fondamentale che ha reso questa pizzeria così nota, resta intatto ed ovvero la qualità!
Dopo aver aspettato circa 1h e 30min con lo stomaco più rumoroso di una compagnia lirica, siamo finalmente entrati.
L’ambiente si presenta molto antico con pietre ai muri e tavoli in marmo e rame, al quanto suggestivo.
La scelta non è stata delle più facili, e per quanto io sia un’amante della classica pizza margherita, la varietà di pizze presenti sul menu non poteva non attirare la mia attenzione e portarmi ad una scelta diversa dalla classica, così ho scelto la pizza lasagna ovvero una margherita con in più la ricotta, tutt’altro che leggera.
Ma la sorpresa è stata per lo più la dimensione della pizza che mi hanno servito, aspettandomi la classica pizza sono rimasta meravigliata dal ritrovarmi davanti ad una pizza che fuoriusciva dal piatto!
E che dire ovviamente tutta un’altra storia! A confronto le altre pizze sembrano le pizzette che trovi al mattino nei bar, quindi confermo e sottoscrivo che quell’ora e mezza di fila è valsa la pena, ma magari la prossima volta oltre a non fare colazione per evitare di sentirmi lo stomaco come una bomba ad orologeria, cercherò di arrivare per le 12.00 così magari riuscirò ad entrare ad un orario che non sia quasi quello di cena…


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